Gli ambienti acquatici possono ospitare un numero enorme di organismi viventi come i batteri che nidificano nell’impianto dell’acqua potabile e si moltiplicano molto velocemente. La loro condizione ideale per tale accrescimento pare sia l’acqua ferma a temperature superiori ai 30 °C e la loro riproduzione in queste condizioni avviene in tempi rapidissimi

I parametri microbiologici, in particolare i cosiddetti “batteri indicatori”, assumono grande importanza nella determinazione della qualità delle acque e per definirne la potabilità. La presenza di batteri indicatori (Escherichia coli, batteri coliformi, enterococchi) rivela una contaminazione fecale dell’acqua potabile. Se in un’acqua potabile vengono rilevati questi microrganismi, si presume la presenza anche di microrganismi patogeni (Salmonelle, virus, ecc.). Per questo l’acqua degli acquedotti viene controllata regolarmente, in modo da intervenire tempestivamente per il ripristino della qualità, nel caso di superamento dei limiti previsti dal Decreto legislativo n. 31/2001 e sue modifiche....... ma quello che succede nel nostro impianto interno di casa lo sappiamo?

All'interno delle tubazioni del nostro impianto idraulico, in determinate circostanze, posso proliferare batteri.
Molto più probabile se le incrostazioni sono come quelle in foto.

Mai sentito parlare di LEGIONELLA?
La legionella è un batterio, molto diffuso negli ambienti umidi. La malattia (detta legionellosi) si presenta in due forme: la febbre di Pontiac, molto simile a un’influenza e quindi raramente identificata, oppure una polmonite, con febbre, tosse, dolori muscolari e in alcuni casi anche difficoltà respiratorie. Generalmente le forme più gravi si presentano in persone debilitate come anziani, alcolisti, malati cronici.

La prevenzione del contagio consiste nella corretta manutenzione di impianti idrici per l’acqua calda e dei climatizzatori aria. Ecco alcune pratiche per ridurre i rischi:

  • provvedere alla manutenzione di rubinetti e diffusori delle docce nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o un’accurata pulizia e decalcificazione;
  • lasciar scorrere l’acqua calda prima di utilizzarla, mantenendosi lontano dalla fonte, dopo l’apertura dei rubinetti;
  • all'esterno delle abitazioni evitare le fonti di emissione di acqua vaporizzata, ad esempio non stazionando nei pressi degli irrigatori automatici o delle fontane;
  • evitare di irrigare i giardini utilizzando pompe con diffusori a spruzzo;
  • evitare di lasciare esposte al sole le canne per irrigazione di orti e giardini;
  • effettuare lo svuotamento, la pulizia e la disinfezione dei serbatoi di accumulo dell’acqua.

Climatizzatori d'aria e fan-coil
"Il problema dei condizionatori ed i fan-coil è che non sempre vengono adeguatamente puliti i filtri, lo scambiatore e la vaschetta condensa.

In questi casi possono dare luogo a una serie di problemi. 

Se non sono puliti possono proliferare batterie e mettere in atmosfera funghi e pulviscolo, nocivi per il nostro sistema respiratorio. Un altro problema riguarda il ristagno dei liquidi: in alcuni casi questo può essere causa di legionella.